Strano paese davvero l’Italia; nel belpaese è concesso tutto e niente: puoi commettere efferati omicidi, intascarti ingenti somme di denaro, scalare banche, fondare inutili partiti, evadere tasse per milioni e milioni di Euro, fotterti a piacimento puttane, soubrette semisconosciute o trans in cambio di qualche striscia di coca o qualche promessa di notorietà televisiva, lucrare sul più tragico degli eventi uscendone comunque da eroe, ostentare ricchezza e potere, protestare contro tasse che colpiscono i poveri magnati, per poi farla franca sempre e comunque.
Attenzione! Non dobbiamo essere catastrofisti; non allarmiamoci. Va tutto bene.
E’ ora di smetterla con questo facile populismo, strumentalizzateci pure, a noi piace.
A noi piace vedervi ogni giorno in TV, amiamo imitarvi e idolatrarvi per quanto ci è concesso, abbiamo bisogno di indignarci, ma anche di perdonarvi quando sbagliate e vi pentite, godiamo nel mettervi alla gogna in pubblico e coccolarvi in privato, sentiamo la necessità di condividere le vostre paure e le speranze di un futuro migliore, e sappiamo con assoluta certezza che voi siete la nostra ancòra di salvezza, il nostro salvagente dalla realtà quotidiana.
Poco ci importa di essere dispiaciuti per quel deficiente che s’impicca perché non riesce più a pagare il mutuo, e chi se ne frega se ci apostrofano bamboccioni, con 1000 euro al mese si campa dignitosamente (sai gli aperitivi che si possono fare con 1000 euro?!). Dopo l’aperitivo, però, toglieteci le patenti per un paio d’anni, non ne abbiamo bisogno; forniteci tassi/rate e mutui superagevolati, che sì, ci indebitano fino alla morte, ma vuoi mettere arrivare a toccare i
Toglieteci lo stadio, l’alcool dopo le 2, il permesso di esprimerci, di mandarvi a cagare, prendetevi perfino la nostra dignità...ma lasciateci il Breil mi raccomando!?






