Se si ammala la mamma....so cazzi!
Devo preoccuparmi se inizia a piacermi Tiziano Ferro?
Breve trama: Rocky Balboa (Sylvester Stallone), il due volte campione del mondo dei pesi massimi, si è ritirato ormai da anni, il mondo della boxe non gli appartiene più, la moglie Adriana è morta, e gestisce un ristorante italiano a Philadelphia, dove si diletta a raccontare episodi e aneddoti della sua gloriosa carriera pugilistica. Al suo fianco c’è sempre il cognato alcolizzato Paulie, mentre il figlio è ormai cresciuto e fa fatica a ritagliarsi uno spazio in società a causa dell’importante cognome che porta. Rocky conduce una vita tranquilla, ma sente che qualcosa dentro di sé manca, così, dopo aver visto in TV un incontro virtuale tra lui e l’attuale campione del mondo in carica, Mason Dixon (con Rocky vincente), decide di tornare ad allenarsi e provare per un ultima volta l’ebbrezza di tornare sul ring.
Commento: A distanza di 16 anni lo Stallone Italiano torna sul ring e sui grandi schermi delle sale cinematografiche, facendolo in modo elegante, sobrio e con un pizzico d’umorismo. La trama lascia trapelare qualche leggerezza dal punto di vista storico, ma bisogna comunque apprezzare il fatto che, riprendere in mano una saga che è stata ed è leggendaria, non era poi così facile. Stallone, attore, sceneggiatore e regista del film, ci mostra da una parte il vecchio Rocky: buono, gentile, generoso e anche un po’ ingenuo, dall’altra un uomo distrutto dalla scomparsa della moglie, appesantito dai ricordi, ma che comunque conserva ancora dentro di sé un fuoco che si rifiuta a spegnersi. Il boxer di Philadelphia sente che ha ancora qualche “cartuccia da sparare” e nonostante i timori iniziali decide di mettersi in gioco ancora una volta, riuscendo anche a riavvicinarsi al figlio. La storia è permeata di flashback e spezzoni dei capitoli precedenti che oltre a risultare piacevoli e continuativi, non vengono mai inseriti a caso. L’incontro finale è girato in digitale e con audio in presa diretta per dare maggior risalto al combattimento, e per un breve istante (grazie a Dio) compare anche Tyson. Evito di dirvi come si conclude l’incontro, diciamo solo che alla fine sono tutti contenti, tranne i gran tamarroni accorsi al cinema e che si aspettavano la solita americanata.
Voto al film: 7 
Meglio l'erba dei vicini o i vicini d'Erba?