Ad un anno dalla scomparsa di Vincenzo Mengoni (amico, ma soprattutto ULTRAS insostituibile della curva nord dorica) l’Ancona vince in casa contro il Manfredonia e dedica la vittoria proprio al guerriero Vincè! Gli striscioni e i cori sono tutti per lui in questa fredda Domenica di Novembre.
La squadra di Monaco ritrova bomber Docente, buona la sua prestazione, e proprio da un suo cross, al 26esimo, arriva il gol vittoria grazie ad un’autorete di Giovannini. Tre punti d’oro per l’anconitana che però non riesce a ripetere, sul piano del gioco, le buone prestazioni delle ultime gare. Il Manfredonia le facilita il compito, dato che per 90 minuti non tira quasi mai in porta, così ai dorici basta contenere la gara fino al triplice fischio. La porta di Farelli arriva così a 351 minuti d’imbattibilità, grazie anche ad una difesa ritrovata, che ha nel suo capitano, Bocchini, l’anima più pura. Lo strappo coi tifosi è definitivamente ricucito e anche i giocatori ne risentono positivamente. Persino l’albanese Rrhudo, in realtà troppo poco usato da Monaco, è stato convocato in Nazionale . Domenica l’Ancona affronterà fuori casa il Giulianova, 2 punti in classifica, che ancora deve vincere una partita. Inutile dire che l’obiettivo minimo sono i 3 punti!
VIA L’ULTIMO INFAME DA ANCONA! BUCCHI VATTENE!
Una buona Ancona pareggia 0-0 in casa contro una deludente Salernitana, a dimostrazione che la classifica della squadra dorica può, e deve essere, migliore dell’attuale. I campani non riescono quasi mai ad impensierire l’estremo difensore Farelli, mentre l’Ancona può recriminare almeno 4 chiare occasioni da gol, la più ghiotta intorno alla mezzora della ripresa, quando il solito Mendil gira di testa, su calcio d’angolo, un palla che sembra indirizzarsi all’incrocio dei pali. Mortelliti, inspiegabilmente, interviene sulla sfera e la manda alle stelle, scontrandosi successivamente col portiere salernitano. Insomma, i ragazzi di Monaco ce l’hanno messa davvero tutta, e, a tratti, la partita è risultata anche gradevole (o forse il sottoscritto aveva bevuto troppe birre). Peccato per il buon Mendil che questa volta non è riuscito nel suo solito intento, ovvero dedicare il gol ad una delle sue innumerevoli spasimanti sparse per Ancona. Domenica prossima ancora in casa contro il Manfredonia, che ha 3 punti più di noi, e che bisognerà dunque assolutamente agganciare. Il 3 Dicembre in trasferta dagli zengaracci di Giulianova, poi in casa contro i tarantini, e finalmente il 17 Dicembre la tanto agognata trasferta a San Benedetto per il derby (chi non viene è una merda!!!).
VIA L’ULTIMO INFAME DA ANCONA! BUCCHI VATTENE!